Non posso non scrivere nulla sui "cannibali", cioè quei casi umani che imperversano sulle piste da sci.. ci sono quelli con la tavola che seguono traiettorie casuali e ti tagliano la strada in continuazione, effetto sorpresa! Poi ci sono quelli che scendono con gli sci occupando in larghezza tutta la pista, facendo le curve belle larghe così tu devi aspettare che loro siano arrivati in fondo se non vuoi fermarti ogni 10 metri. Notevoli sono anche quelli che, non c'è dubbio, saranno bravissimi tecnicamente, ma forse non è il caso di dimostrarlo passandoti a fianco a 300 all'ora, che se mi becchi di striscio mi ammazzi... Ma la categoria che più di tutte non sopporto è
la mamma che sbraita: 45 anni, piacente, con 2 o 3 bimbiminchia (che mentre sei in coda per la seggiovia ti superano calpestandoti gli sci e infilandosi dappertutto), che ha la necessità (evidentemente) di parlare con i suoi amici che sono 10 metri più avanti, urlando. E tu ti devi sorbire questo bel comizio, della mamma che parla e ride e scherza coi suoi amici, e intanto sgrida i bambini, sempre a volume ottantacinque, così sentono tutti... Tutto questo, chiaramente, alle 9 di mattina, ossia un'ora e mezza dopo che mi sono svegliato, quando non serve altro che un po' di sano, religioso,
silenzio.
Eppure c'è pieno di gente che, di mattina, è piena di voglia di vivere... ma state un po' zitti!